Didattica
Il fungo e' comune a tutti, ma pochi saprebbero definire di cosa si tratta in realta':
di un fiore? Di un frutto? Di una pianta?
Brevemente si puo' affermare che il corpo che apprezziamo a tavola altro non e' che il
frutto del fungo, ovvero il carpoforo, il vero fungo e' il micelio, un filamento che vive
e si espande sotto terra.
La nascita di un carpoforo di fungo non è poi così semplice come si suol dire;
diversi fattori determinanti debbono sussistere in contemporanea perché questo avvenga
(tipo di terreno, temperatura, umidità).
Per questo la natura ha dato la possibilità ai carpofori di emettere milioni o anche
miliardi si spore (semi) per dar possibilità a un numero limitatissimo di esse, a dar
origine al micelio (fungo) da cui si avranno altri carpofori.
In base al modo di nutrirsi, i funghi possono essere suddivisi in tre grandi categorie
:
- Saprofiti
- Parassiti
- Simbionti
Simbiosi micorrizica
Questa forma di nutrizione interessa molti macromiceti, ed è importantissima sia per il
fungo che per l'albero. Il termine simbiosi significa in parole povere che sia il fungo
sia l'albero traggono giovamento da questo commensalismo. Il micelio del fungo avvolgendo
e penetrando nelle radichette dell'albero trae l'alimento, cioè il carbonio dovuto alla
sintesi clorofilliana della pianta ma contemporaneamente facilita alle radichette
l'assorbimento di sostanze minerali, quali calcio , fosforo, potassio ecc. dando più
rigogliosità e forza all'albero, rendendolo anche immune ai parassiti e alle malattie.

Saprofitismo
Le specie che si definiscono saprofiti sono quei funghi che si insediano su tronchi o rami
di albero marcescenti, altri cascami vegetali e nell'humus del terreno. Questi sono molto
utili al sottobosco in quanto aiutano i batteri a degradare la cellulosa e trasformarla in
nuovo alimento per gli alberi viventi.

Parassitismo
E' da attruibuire a quei funghi che si stabiliscono su organi viventi sia vegetali che
animali. Nella maggioranza dei casi sono piccolissimi, e vengono detti micromiceti, i
quali distruggono colture e boschi e danno origine a malattie di uomini e animali. Per gli
amanti del fungo prendiamo in considerazione quelli superiori, cioè i cosiddetti
macromiceti, i quali stabilendosi su piante viventi per trarne alimento ne causano anche
la morte, divenendo in un secondo tempo specie saprofita (caso tipo dell'Armilariella
Mellea, vedi foto).

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